Neo Lamarckiano
Forse non molto conoscono/ricordano Lamarck ma per me è una specie di ricordo d’infanzia: all’epoca delle elementari (o forse delle medie) me ne parlò mio padre dopo avermi spiegato la teoria dell’ereditarietà di Mendel con i suoi fiori colorati e gli occhi chiari/scuri. Beffardamente, ridacchiando, mi raccontava di come Lamarck pensasse che le giraffe avessero evoluto il loro lungo collo sforzandosi di raggiungere le foglie più alte: ogni giraffa nell’arco della propria vita allungava così il proprio collo e, in barba ai geni, passava questa caratteristica ai propri figli. Questo è l’esempio classico, poi mio padre aggiungeva l’esempio del fabbro che per il suo lavoro diviene grande e grosso ma i cui figli non sarebbero necessariamente altrettanto robusti. Ebbene da qualche tempo sto seguendo un corso su Youtube di Robert Sapolsky, neuroscienziato e biologo evoluzionista, che insegna a Stanford: “Biologia umana comportamentale”. Di solito i video corsi sono piuttosto snelli, miran...