I video della settimana

Da diversi giorni ho accumulato una serie di video che volevo segnalare (in bene, non per censurarli!). Partirò dai più leggeri lasciandomi quelli su cui ho più da scrivere per ultimi.

1. NANOWAR OF STEEL - HelloWorld.java (Source Code Video) | Napalm Records
I Nanowar sono un gruppo metal italiano che si ispira stilisticamente ai Manowar ma specializzati in brani paradossali, comici e satirici. Intendiamoci da un punto di vista tecnico non hanno niente da invidiare ai gruppi “seri”, anzi…
E finalmente stanno ottenendo un po’ del successo che meritano: quando cantavano in italiano il loro pubblico era di super nicchia ma passando all’inglese la nicchia diviene significativa.
Forse questo loro ultimo singolo non è il più accessibile per l’utente medio perché il testo è interamente basato sul codice di un programmino Java: probabilmente per questo è quello che mi è più piaciuto in assoluto. Fantastico!

2. The Lord of the Rings - The Fellowship of the Rednecks (Official Music Video)
E questa è invece musica/video fatto da un’IA: in giro ci sono diversi canali di video di questo tipo ma la qualità di questo è altissima. Ho presentato il video che forse mi piace di più (per la musica) ma sono praticamente tutti divertentissimi.

3. Com’erano le barzellette degli antichi?
Da tempo seguo questo canale che, sicuramente, non ha gli spettatori che si meriterebbe. Il suo autore è un professore preparatissimo ed è un piacere ascoltarlo: certo non ha la verve del Barbero e forse, anzi, a chi non lo conosce può addirittura sembrare pedante nella sua attenzione certosina a elencare tutti i minimi dettagli delle fonti. In realtà il problema è che è talmente preparato, conosce talmente bene ciò di cui parla, che anche la sintesi semplificata dell’argomento può sembrare un po’ pesante da seguire.
Il video in questione è però un po’ diverso: parla infatti dell’umorismo degli antichi partendo dai sumeri e arrivando a romani e greci. Ma la cosa divertente sono le barzellette che per il nostro gusto (e conoscenze) moderno talvolta suonano o stupide o incomprensibili. Da vedere!

4. Israel Has The Right To Defend Itself | Stand-Up Comedy by Daniel Fernandes
Si tratta di un comico, credo di origine indiana (ma il cognome è portoghese quindi bo…), che scherza con grande, dico grande, intelligenza sulla “guerra” di Israele contro la popolazione civile di Gaza. L’ironia è potente e, da quello che ho capito, non è il solo comico che ha scelto questa difficile strada. Mi ripeto: da vedere!

5. Google's Quantum Computer Spells The End of Encryption Everywhere!
Qui devo premettere che il video è di un canale che seguo di un ex soldato statunitense che pubblica video pro-Ucraina. Comprensibilmente ci capisce il giusto: le uniche previsioni che gli ho visto azzeccare erano quelle più tattiche in cui, probabilmente, ha davvero una sua esperienza personale.
L’argomento del video quindi esula dai suoi normali contenuti e non escludo quindi che abbia preso fischi per fiaschi.
Il succo è che Google ha annunciato il suo primo computer quantico che se la notizia riportata è corretta (già anni fa c’erano stati annunci simili da varie aziende IBM compresa che poi, a quanto ne so, non hanno portato ha niente o hanno subito grossi ritardi: da qui la mia prudenza sul contenuto di questo specifico video) saranno in grado di battere qualsiasi crittografia moderna basata sulla fattorizzazione dei numeri primi.
Intendiamoci l’incertezza è solo sul fatto che il nuovo computer sia disponibile o meno non sul fatto che possa rompere qualsiasi codifica!
Chiaramente il mondo non è preparato per una rivoluzione di questo genere a partire da tutto il sistema finanziario, crypto valute comprese.
In verità io ero invece già conscio del problema e in Criptoprocastinaggio (dal mio vecchio blog) scrissi elencando i pro e i contro delle criptovalute:
«Ma il “contro” maggiore a mio parere è un altro: i calcolatori quantistici. I calcolatori quantistici possono risolvere rapidamente la crittografia delle criptovalute azzerandone il valore. Molto probabilmente i governi della maggiori potenze tecnologiche (USA, Cina, Giappone, Corea del Sud, non saprei la Russia) potrebbero già essere in grado di fare qualcosa di questo genere ma al momento non hanno interesse a farlo.»
Comunque dopo i possibili sconvolgimenti mondiali introdotti dai computer quantici io credo che un mondo senza criptografia non sarebbe troppo male: di sicuro bloccherebbe la tendenza a informatizzare tutta l’informazione (intendo dati privati), una tendenza che dà troppo potere allo Stato. Ma intanto dovremo vedere se la notizia è vera…

6. AI plateu is here. No more progress?
Infine non poteva mancare Asmongold! In questo video reagisce alla notizia che le nuove AI non sembrano molto più intelligenti di quelle già esistenti nonostante vengano addestrate con sempre più dati.
Al riguardo ho una mia teoria: diversi giorni fa mi era infatti capitato di vedere un altro video che mostrava come il miglioramento di intelligenza generica delle varie AI sembrasse tendere asintoticamente a un limite col crescere dell’informazione di addestramento.
La mia teoria è che se l’intelligenza di una AI è basata sui testi che legge e testi che legge sono rappresentativi dell’intelligenza media umana degli scriventi, se è cioè questa l’intelligenza che va a emulare, allora il risultato sarà un’AI che avrà un’intelligenza nella media della popolazione.
Vi è un’apparenza di maggiore intelligenza solamente perché l’IA è un intelligenza media ma con una memoria infinita: sa cioè tante cose e questo la fa sembrare più intelligente di quanto effettivamente non sia.
Prendete le AI che realizzano disegni: sono impressionanti per la loro qualità. Ma queste AI non vengono addestrate con i disegni prodotti dalle persone medie ma su disegni di artisti o comunque di persone che disegnano molto meglio della media.
Invece queste AI generiche vengono addestrate anche sulla spazzatura scritta dalla gente comune e questo ne abbassa l’intelligenza: dovrebbero basarsi su Aristotele, Rawls, Voltaire (o il sottoscritto) per diventare più intelligenti!
Forse in futuro si arriverà a un addestramento più progressivo: prima si insegnerà alle AI a leggere e scrivere (usando tutta la massa di info disponibile) ma successivamente andranno fatte studiare su materiali (testi) di prima qualità. Un po’ come i bambini: non si mandano direttamente all’università ma prima fanno le elementari.
Comunque vedremo: io credo che superato il limite attuale, cambiando un po’ il metodo di addestramento, sarà possibile aumentarne l’intelligenza.

Tutto qui...

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